Cadute accidentali: prevenzione e gestione del rischio (ed.2025)

Cadute accidentali: prevenzione e gestione del rischio (ed.2025)

Il corso è accreditato ed erogato dal provider: Sanità In Formazione  

ID Provider: 2506

ID Evento: 134649

dal 01 Gennaio 2025 – 31 Dicembre 2025
Corso gratuito

Crediti ECM: 12.6

Durata: 7h

Nel contesto sanitario l’evento caduta è considerato un evento, che mina la sicurezza dei pazienti, tra i più frequenti in diversi contesti, ovvero, sia nelle strutture sanitarie che in ambito comunitario e domiciliarità. Tale evento e le potenziali  conseguenze che ne derivano, rappresenta da molti anni un problema primario di sanità e di spesa pubblica che richiama la necessità di adottare politiche di gestione del rischio che coinvolgano tutte la parti interessate; da un lato i professionisti sanitari, dall’altro il paziente stesso e i suoi caregiver. L’invecchiamento della popolazione e l’aumentare delle patologie croniche contribuiscono ad aumentare l’esposizione del rischio, in particolare della popolazione anziana, anche in riferimento all’utilizzo di polifarmacologia, presenza di deterioramento cognitivo, depressione e fragilità. In una pubblicazione sull’American Journal of Nursing del 2018 è stata posta in risalto l’importanza della valutazione multifattoriale del rischio di caduta nella persona assistita. In tal senso, al fine della corretta e puntuale rilevazione del rischio di caduta della persona assistita, l’OMS nel documento di indirizzo “Step safely: strategies for preventing and managing falls across the life-course” del 2021 e le linee guida NICE del 2013 richiamano l’importanza della valutazione individuale e multifattoriale, integrata con un piano di interventi idonei nel prevenire o contenere i fattori di rischio rilevati. Il dovere alla partecipazione attiva alle politiche di prevenzione e gestione del rischio sanitario da parte di tutti gli esercenti le professioni sanitarie è richiamato all’Art.1, comma 3 della Legge n° 24/2017, Legge che al medesimo articolo al comma 1, sancisce che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell’interesse dell’individuo e della collettività.